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Mercoledì, 03 Ottobre 2018 06:20

Proposta del CIRQUE rivolta a studenti e dottorandi dell'Università di Pisa

Facendo seguito all'iniziativa promossa con successo dal Comitato Unico di Garanzia di Ateneo che, nell'ambito delle sue competenze in materia di pari opportunità e parità effettiva tra i generi, nonché in tema di prevenzione e contrasto ad ogni forma di discriminazione, ha promosso e finanziato l'attività di formazione su "Categorie, diritti, discriminazioni, una prospettiva Queer", proposta dal CIRQUE* (Centro Interuniversitario di Ricerca Queer) rivolta a studenti e dottorandi dell'Università di Pisa, lo stesso CUG ha deciso di proporre una nuova edizione del Corso suddetto.

Il corso avrà la durata di 20 ore formative, che si svolgeranno nei seguenti giorni:

- venerdì 12 ottobre - dalle ore 16.00 alle ore 20.00
- venerdì 26 ottobre - dalle ore 16.00 alle ore 20.00
- venerdì 9 novembre - dalle ore 16.00 alle ore 20.00
- venerdì 23 novembre - dalle ore 16.00 alle ore 20.00
- venerdì 7 dicembre - dalle ore 16.00 alle ore 20.00

Il corso avrà svolgimento presso l'Aula R5 di Palazzo Ricci.

La classe, in considerazione delle modalità di formazione, potrà accogliere un massimo di 25 partecipanti, che saranno individuati sulla base dell'ordine di iscrizione, riservando 15 posti agli studenti e 10 a dottorandi. Qualora non si raggiungano tali numeri nelle singole componenti, i posti restanti saranno redistribuiti.
Per iscriversi è necessario collegarsi al seguente link:

https://goo.gl/forms/Dmqhs0le956g8ULV2

e compilare il format, inserendo tutte le informazioni richieste.

Le richieste d'iscrizione dovranno pervenire entro il giorno 5 ottobre 2018 e successivamente confermate esclusivamente nelle giornate di martedì 9 e mercoledì 10 ottobre 2018. In caso di mancata conferma della partecipazione al corso con comunicazione formale nei due giorni suddetti, l'iscrizione non sarà considerata valida e si procederà a convocare uno o più esclusi in prima istanza secondo l'ordine pervenuto.
L'avvenuta iscrizione sarà comunicata agli interessati tramite posta elettronica da parte dell'Unità Formazione, Welfare e Sviluppo della Direzione del Personale.
Di seguito si indicano le caratteristiche e i contenuti principali del corso:

IL PROGETTO
Il lavoro prenderà le mosse da un modello della struttura e del funzionamento delle categorie sociali, e dall'analisi del loro ruolo nella produzione e comprensione dell'ordine in una determinata cultura. Verrà poi esplorato il processo di soggettivazione, vale a dire il meccanismo attraverso cui in un dato ordine sociale gli individui emergono come soggetti che assumono forme considerate "normali" o "naturali" in una data cultura, nonché la costituzione parallela di categorie sociali che definiscono i soggetti che non riescono o non vogliono assumere le forme prescritte, e che vengono pertanto marginalizzati e stigmatizzati. Infine verranno analizzate le possibilità che ciascun ordine sociale offre alla consapevolezza, alla critica e alla sovversione.

MODALITA' DI EROGAZIONE
Il corso prevede n° 5 incontri, della durata di 4 ore ciascuno.

È prevista la presenza in aula, in qualità di formatrice, della Professoressa Carmen Dell'Aversano (Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica) Direttore del CIRQUE (Centro Interuniversitario di Ricerca Queer).

ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO:
- Modulo 1: Definizione e funzionamento delle categorie sociali
- Modulo 2: Categorie marginalizzate e stigmatizzate
- Modulo 3: Processi sociali di normalizzazione della discriminazione
- Modulo 4: Conoscenza e potere
- Modulo 5: Forme di potere e possibilità di resistenza

* Il CIRQUE (Centro Interuniversitario di Ricerca Queer; http://cirque.unipi.it) è la prima istituzione accademica italiana attiva nell'ambito degli studi queer. Gli studiosi che hanno dato vita al CIRQUE e che collaborano al suo interno condividono la convinzione che il queer abbia la potenzialità di ispirare e fondare un programma di ricerca a raggio molto ampio e con notevolissime potenzialità di innovazione non soltanto sotto il profilo intellettuale ma anche e soprattutto dal punto di vista sociale, etico e politico, di ispirare un dialogo produttivo e progressista con la società e di dare forma a politiche virtuose.
Attualmente il CIRQUE aggrega quattro atenei distribuiti dal Piemonte alla Sicilia (Università di Pisa - che è la sede amministrativa - Università dell'Aquila, Università di Palermo e Università del Piemonte Orientale) e una mezza dozzina di dipartimenti, centri di ricerca e reti di attivisti pubblici e privati, italiani e stranieri, nonché una trentina di studiosi, prevalentemente europei, di discipline che vanno dalla giurisprudenza alla sociologia, dalle scienze politiche alla pedagogia, dagli studi di genere ai media studies, dalla psicologia ai cultural studies. Questa composizione geograficamente trasversale e di apertura internazionale, e la varietà di discipline e approcci teorici e metodologici rappresentati fanno del CIRQUE un interlocutore eccezionalmente qualificato per affrontare problematiche complesse e urgenti, che non possono essere circoscritte a un'area geografica o credibilmente descritte con gli strumenti di singole discipline.